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Fortezza di Velichov  

La località è liberamente accessibile, preferibilmente dalla strada principale che conduce da Velichov a Moříčov, attraverso un prato molto ripido fino alla vetta montuosa, o con un po’ di attenzione fino al fossato, da cui potrete facilmente raggiungere la destinazione. Inoltre, partendo da Velichov o dalla strada principale è possibile seguire gli antichi sentieri e i resti degli argini che delimitavano l’antica organizzazione di questo luogo quasi dimenticato.  

La fortezza si trova ad ovest di Velichov, sulla sponda sinistra del fiume Ohře sulla Collina della Volpe (Liščí vrch, un tempo chiamata anche Thebisberg o Děvice). È orientata in direzione ovest – est; il fiume Ohře scorre intorno al suo sperone orientale. Verso sud si può scorgere anche la fortezza di Radošov. La fortezza si trova su un un’altura basaltica ad un’altitudine di circa 484 metri. Gli scoscesi pendii dei lati nord, est e sud costituiscono la difesa naturale dell’altopiano della fortezza.

Ad ovest l’altura è separata dal massiccio montuoso da un fossato profondo alcuni metri e molto ampio, scavato nel basamento roccioso. Lungo il fossato passa anche l’antica strada proveniente da Velichov, che si delinea già nel pendio sotto la fortezza. Sul fossato del recinto esterno si erge una collinetta conica, talvolta interpretata come i resti di una roccaforte medievale. Il recinto esterno è separato dalla fortezza da un imponente vallo in pietra, senza dubbio il resto di una fortificazione preistorica più complessa.

La parte pianeggiante della fortezza tende dolcemente ad est. La sua superficie comprende diversi mucchi di pietra piatti, forse i resti di antichi edifici, ma con maggiore probabilità cumuli di pietre disgregate, raccolte a scopo agricolo. Pur trattandosi di un altopiano con una buona protezione naturale, ad uno sguardo più attento è possibile scorgere lungo l’intero perimetro della parte periferica i resti di un vallo, unico resto dell’antica fortificazione perimetrale.

Il pendio orientale scende ripidamente verso il fiume Ohře, creando una serie di pittoreschi giardini rocciosi, ben visibili dalla sponda opposta. La località non è mai stata coinvolta in attività di scavo, per cui disponiamo solo della ceramica raccolta in loco negli anni Cinquanta e negli anni Ottanta dello scorso secolo. Questo materiale archeologico inserisce la fortezza nel tardo Bronzo e nel più recente periodo “delle fortezze”. Sia la fortezza di Velichov che quella di Radošov, quindi, furono probabilmente abitate nello stesso periodo, ossia nel tardo Bronzo; inoltre, è probabile che in quel periodo le due fortezze sigillassero insieme la frontiera orientale delle aree abitate di Cheb e di Karlovy Vary.

Non si esclude che la fortezza abbia ricoperto un ruolo analogo anche nel periodo più recente delle fortezze (XI - XII secolo), essendo forse la fortezza slava situata più ad est sul territorio dei Sedličan, e ciò anche se a quel tempo poteva già essere sotto la solida amministrazione dei Přemyslidi. I reperti medievali attualmente in nostro possesso non confermano la presenza di una roccaforte nel recinto esterno.