Skip Navigation Links
Ignora collegamenti di spostamento
Česky
Deutsch
English
Español
Français
Italiano
Pусский
Ignora collegamenti di spostamento
Monumenti A-J
Monumenti J-N
Monumenti O-Ž
Mappa dei monumenti
Zone monumentali
Le torrette panoramiche
Luoghi di pellegrinaggio
Vladař (Záhořice)  

Záhořice – VladařIl monte Vladař si erge ad un’altezza di 693 metri sul livello del mare, sulla sponda destra del ruscello Střela. Questa tipica montagna piatta è una delle principali dominanti paesaggistiche della parte meridionale dei Monti di Doupov. Il doppio profilo tondeggiante basaltico è ricoperto fino alla sommità da un manto boschivo di querce e carpini, aceri montani e aceri ricci, tigli, sorbi montani, aceri campestri e pini. Sulla cima si trova un prato erboso con un piccolo laghetto al centro. L’area è ricoperta da arbusti termofili come le rose canine e il biancospino. Vladař fa parte di una riserva naturale statale.

Un imponente insediamento fortificato preistorico occupava principalmente la cima, ma le fortificazioni interessavano anche i territori ai piedi della collina sul versante occidentale e settentrionale, dove il pendio è meno ripido. Il sistema dei valli era doppio. L’altopiano è fortificato da un vallo perimetrale in pietra con un centro solidificato, in cui si può riconoscere l’accesso all’altopiano da nord. La porta principale, tuttavia, era situata piuttosto ad ovest, dove il vallo scende ad imbuto intorno al sentiero utilizzato ancora oggi. Oltre al vallo perimetrale si sono preservate alcune tracce dell’organizzazione interna. Il livello del terreno più basso, su cui si trova anche il villaggio di Záhořice (568 m s.l.m.), costituisce il recinto esterno dell’antica fortificazione della collina. I valli che circondano questa seconda area sono decisamente più imponenti, e si distinguono chiaramente dalla fortificazione della cima. Sono stratificati al di sopra del livello circostante e hanno dei fossati sul lato esterno. In alcuni punti ci sono linee doppie e anche triple. La lunghezza complessiva raggiunge circa 2,5 km. L’intero sistema dei valli è molto complesso e sofisticato e non si può escludere che abbia recitato un ruolo importante in alcuni eventi storici: ad esempio nel 1421 l’esercito hussita si difese proprio al suo interno contro le forze superiori del Landfried di Plzeň; esistono documenti sulla presenza nel 1639 degli eserciti svedesi capitanati dal generale Banér. Fu accuratamente misurato solo nella primavera del 2002 dal personale dell’Istituto di archeologia di Praga.

Le più antiche ceramiche ritrovate in Repubblica ceca risalgono agli inizi dell’insediamento fortificato, all’età del Bronzo recente (gruppo di Cheb appartenente alla Cultura dei campi di urne) con durata fino all’età di Hallstatt. A quel periodo risale senz’altro anche la maggioranza delle strutture di fortificazione. I ritrovamenti del tardo Lateniano sono talmente sporadici che testimoniano piuttosto uno sfruttamento casuale dell’antica posizione eccezionale durante gli spostamenti per motivi commerciali e tribali. Similmente poco frequenti sono i ritrovamenti di ceramica risalenti al periodo medio dell’insediamento fortificato, forse anche gli Slavi lo utilizzarono solo per un breve periodo.

Collegamenti:

http://prirodakarlovarska.cz/clanky/vladar
http://priroda-kv.cz/lokality/vladar/index.php