Skip Navigation Links
Ignora collegamenti di spostamento
Česky
Deutsch
English
Español
Français
Italiano
Pусский
Ignora collegamenti di spostamento
Curiosità naturali
Riserve naturali e Aree Paesaggistiche Protette
Montagne, alture e colline
L’acqua
Degli alberi monumentali
Collina Podhorní  

Collina Podhorní La collina Podhorní è la cima più alta dei monti della Teplá. Ha due cime – la Grande (847 m) e la Piccola (829 m) Podhora, da cui si gode del bellissimo panorama della regione, il che spiega anche il motivo per cui fosse considerato il monte più alto della Boemia dai nostri antenati che vivevano in questa zona. In sostanza, l’intera collina è un vulcano spento, residuo di un ripiegamento alpino risalente a 30 - 60 milioni di anni fa, quando dalle crepe dello scudo continentale e da una profondità di 40 - 60 km ci fu una fuoriuscita di lava basaltica avente una temperatura di 1200°C; alcune pietre di basalto salirono in cielo e poi si solidificarono rapidamente, per cui caddero in terra già sottoforma di tufo, che forma una parte del rivestimento di Podhora, su una superficie di circa 900 x 500 metri. Questo eccezionale relitto del Terziario, dove crescono comunità importanti di piante, è stato proclamato riserva naturale nel 1997.

Cava di PodhoraUn tempo a Podhora si estraeva il basalto da una cava attiva già prima della guerra. Era di qualità straordinaria e veniva utilizzato soprattutto come materiale di base per le strade. Tuttavia, nell’inverno del 1968 ci fu un’avaria del frantoio, non si trovarono i soldi per la sua riparazione e la maggior parte degli impianti fu gradualmente rubata. Per il suo aspetto magico, Podhora viene citata in una numerose leggende e storie misteriose. Gli abitanti del posto credevano che nelle rocce sulla cima del monte risiedesse lo Spirito della montagna, che lanciava le sue saette a ciel sereno e mandava la grandine e la pioggia. Secondo le descrizioni, dovrebbe essere simile a Rübezahl dei Monti dei Giganti (Krkonoše). Si manifestava ai pellegrini in diverse sembianze; le persone evitavano di recarsi nei luoghi in cui abitava. Esistono ipotesi non confermate che proprio questa figura leggendaria ispirò il caffettiere Zischka, quando costruì nella zona l’hotel Krakonoš (Café Rübezahl) e la vicina statua maestosa. Già il nome della collina, Podhora (“Sotto la montagna”), è avvolto dal mistero. È molto antico e gli storici ritengono che abbia tratto origine dal nome di un villaggio o di un borgo sito "sotto la montagna". A sostegno di questa ipotesi c’è una vecchia notizia del giornale locale “Marienbader Zeitung”, che descrive i resti di strane costruzioni a palafitta, ritrovati durante l’ultima pesca pre-bellica nel non lontano ruscello Podhorní. L’intenzione di studiare a fondo questi ritrovamenti tramontò ancor prima di essere iniziata, a causa dello scoppio della guerra.