Skip Navigation Links
Ignora collegamenti di spostamento
Česky
Deutsch
English
Español
Français
Italiano
Pусский
Ignora collegamenti di spostamento
Curiosità naturali
Riserve naturali e Aree Paesaggistiche Protette
Montagne, alture e colline
L’acqua
Degli alberi monumentali
Faggio del pastore 

Faggio del pastore di LazyIl faggio è protetto dal 1995Cresce nel comune di Lazy nei pressi della strada da Kynžvart a Kostelní Bříza ad un’altezza di 807 m s.l.m. È un faggio di bosco, piantato intorno al 1800 e descritto come l’albero più bello della Foresta di Slavkov. Secondo l’ultima misurazione (del 2003), la circonferenza del fusto è di 588 centimetri, mentre l’altezza è pari a 22 metri. È un albero solitario, a cui i rami variamente intrecciati conferiscono un aspetto decisamente suggestivo. Il suo fusto principale si divide, a 1,5 m circa da terra, in tre grossi rami principali, ormai anch’essi fusti indipendenti. Questo faggio è protetto dal 1995. Durante la seconda edizione del concorso “Albero dell’anno”, nel 2003, è arrivato secondo con 5783 voti, a soli 281 voti dal faggio vincitore sito presso la chiesa di Jihlava.
La pista ciclabile più vicina è la n. 2136, da cui svoltiamo al crocevia di Horní Lazy e scendiamo nel villaggio. L’albero si trova dopo l’ultima casa di Lazy in direzione di Kostelní Bříza. Se non volete scavalcare la cancellata, è meglio aggirare la casa da destra. La strada non porta all‘albero ed in bicicletta non è raggiungibile. La Tabella informativa si trova presso la cancellata a sinistra della casa. Faggio del pastore  
Secondo la leggenda, l’albero crebbe da un bastone piantato qui da un vecchio pecoraio.Tronco del faggio Un tempo, quando nella nostra regione i pastori portavano a pascolare i propri greggi, un pecoraio portò il suo gregge in un ampio pascolo al di sopra del villaggio. Si sedette al suo posto preferito e cominciò a godersi il panorama circostante; ad un tratto, il cielo si oscurò, facendo presagire l'arrivo di una tempesta. Il pastore piantò il suo bastone nella terra e cominciò a richiamare il gregge. Il giorno dopo tornò nello stesso pascolo e notò sorpreso che il bastone, lasciato nel terreno il giorno prima, stava cominciando a verdeggiare. Lo lasciò lì, nel posto in cui era. Dal bastone quindi crebbe un meraviglioso faggio con una grandiosa corona di rami intrecciati.