Skip Navigation Links
Ignora collegamenti di spostamento
Česky
Deutsch
English
Español
Français
Italiano
Pусский
Ignora collegamenti di spostamento
Curiosità naturali
Riserve naturali e Aree Paesaggistiche Protette
Montagne, alture e colline
L’acqua
Degli alberi monumentali
Monumento naturale nazionale “Železná hůrka”  

Železná hůrkaIl parco ceco-bavarese include nel territorio ceco Železná hůrka e Kyselecký Hamr, e nella parte tedesca Sybillenbad, nei pressi della città di Neualbenreuth. L’intera vasta area è composta dalla roccia paleozoica di Cheb-Dyleň. Le linee tettoniche più importanti sono le faglie dei Monti Metalliferi e di Mariánské Lázně, che erano fonti di attività vulcanica nella regione.
Prima del passaggio di frontiera, sul lato destro, a circa 300 m dalla strada, si trova il monumento naturale Železná hůrka (Monte di ferro), raggiungibile seguendo la pista ciclabile 2129 da Lipová presso Cheb. Poco prima del passaggio di frontiera “Mýtina” vediamo a destra, nei campi, il rilievo del vulcano spento. Resti dell’estrazione delle brecceLa strada originaria che portava al vulcano e all'ormai scomparso comune di Boden passa fra gli alberi, ma è purtroppo ricoperta da piante che la rendono inaccessibile. Perciò, il modo migliore per raggiungere il vulcano è seguire il lato destro del bosco, aggirando la vecchia strada. 
Železná hůrka è indicato come uno dei più giovani vulcani della Repubblica ceca. È stato attivo fino al periodo a cavallo tra il Terziario ed il Quaternario, cioè 170 – 400 mila anni fa. La sua nascita è dovuta ad almeno due eruzioni. Dopo la prima sorsero circa 15 m di strati spessi di rocce piroplastiche. Su di esse si sono formati strati trasversali di tufo, frutto della seconda eruzione. Il vulcano fu scoperto da Johann Wolfgang Goethe, che lo visitò il 23 agosto 1823, in occasione dei suoi viaggi nella provincia di Cheb. Alla fine del XVIII ed all'inizio del XIX secolo i geologi non sapevano ancora come fossero sorte le rocce. Tufi inclinati sedimentati di diverse eruzioniErano divisi in due scuole di pensiero - nettunisti e plutonisti. I nettunisti ritenevano che le rocce fossero sorte per sedimentazione nell’ambiente acquatico e che dunque anche “Komorní hůrka” fosse nata nei filoni di carbone spento. I plutonisti invece ritenevano che fosse di origine vulcanica. 
Un tempo il vulcano era sfruttato per l'estrazione delle brecce per le strade e quindi si arrivò anche agli strati di tufo. Nelle miniere lavoravano anche gli abitanti del vicino villaggio di Boden, scomparso dopo il 1948. Dal 1961 il vulcano è tutelato dallo Stato.