Skip Navigation Links
Ignora collegamenti di spostamento
Česky
Deutsch
English
Español
Français
Italiano
Pусский
Ignora collegamenti di spostamento
Curiosità naturali
Riserve naturali e Aree Paesaggistiche Protette
Montagne, alture e colline
L’acqua
Degli alberi monumentali
Mofete di Milhostov  

Mofete di MilhostovAccesso alle mofete da sudSeguendo il circuito ciclistico n. III, dotata di segnaletica da Panoráma a Mariánské Lázně, possiamo arrivare al piccolo monumento naturale “Mofete di Milhostov”proclamato monumento naturale il 19 maggio 1997. In esso possiamo osservare, in piccoli crateri (mofete), le eruzioni di anidride e idrogeno solforato. Le mofete si trovano nella valle del ruscello Jilmový a circa 2 km da Milhostov. La suddetta pista ciclabile può essere percorsa, a partire da Milhostov, solo in mountain bike. Superata Milhostov dobbiamo attraversare sotto il viadotto ferroviario e poi guadare il ruscello Jilmový. La strada da Milhostov è abbastanza impegnativa soprattutto in primavera, quando guadare le acque ormai alte del ruscello è molto difficile. Dopo il guado la pista ciclabile segue la corrente; dopo circa 500 m la strada disegna un nodo lungo 1,5 km a sinistra del ruscello, per poi tornare verso di esso. Nel punto in cui è situata la colonna con il segnale della pista ciclabile, c’è il sentiero pedonale che porta al ruscello e dall'altra parte, da sud, c’è la diramazione per il sentiero pedonale contrassegnato dalla freccia giallaSeguendo il sentiero pedonale contrassegnato in giallo arriviamo alle mofete dopo circa 200 m. Il sentiero pedonale è percorribile al meglio nel periodo delle gelate, quando il terreno ghiacciato ci impedisce di affondare nelle paludi. Per molti visitatori può essere una delusione arrivare alle mofete di Milhostov, soprattutto considerando gli sforzi profusi, perché si vedono solo tre piccole conche nel terreno. Da quella centrale, stando al livello del terreno si può avvertire l’idrogeno solforato; spesso nella conca si trovano anche animali morti, soffocati dai gas. Le conche sono secche, prive d’acqua e non c’è niente di interessante da vedere. 
Ci sono probabilmente diversi visitatori delusi, alcuni dei quali esprimono la delusione in modo eloquente. Ciò nonostante, dal punto di vista della tutela ambientale le emanazioni gassose di solfuro di carbonio sono un monumento naturale di valore.