Galleria mineraria "U Vítězné" di Nejdek
Questa galleria fu scavata intorno al XVI secolo in connessione all’estrazione dello stagno nella zona di Nejdek. Si mantenne in esercizio per circa 30 anni, poi fu abbandonata. La galleria fu riaperta alla fine dello scorso secolo, nell’ambito dei tentativi di ripristinare l’attività mineraria della regione. L’aspetto attuale della galleria è frutto dei lavori di ampliamento condotti all’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Durante la guerra fu utilizzata come rifugio per la vicina fonderia Metails. In quel contesto fu sollevato il tetto e fu scavato un secondo corridoio trasversale. Risale a quel periodo anche l’apertura di una seconda entrata, quella attualmente utilizzata.
La galleria è costituita da due corridoi paralleli lunghi circa 20-30 metri, a loro volta collegati da due corridoi trasversali. L’insieme è molto simile ai sotterranei di Branická skála o di Šárka. All’ingresso ci sono circa 20-30 cm di acqua, il cui livello varia a seconda del periodo dell’anno. Durante l’inverno le piccole sorgenti che scorrono sulla grata all’ingresso creano meravigliose cascate di ghiaccio. L’ingresso originario con portone di pietra è visibile a distanza dal pendio. Nella metà degli anni Ottanta il tetto dietro il portone crollò e fu sostituito. L’altro ingresso (il secondo) è protetto da una grata. Poco distante da qui, sulla sponda sinistra della Rolava, sono visibili i resti di altre due gallerie, di grandezza inferiore rispetto a quella chiamata "U Vítězné".
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