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Il bacino carbonifero di Sokolov 

Il bacino di Sokolov si trova intorno all’omonima città, nella zona di confine nordoccidentale tra Karlovy Vary e Cheb. Si è formato principalmente nel periodo Terziario e Quaternario. Il territorio ha una superficie leggermente superiore ai 100 km2, si distribuisce lungo entrambe le sponde del fiume Ohře, che costituisce il suo asse longitudinale. Il terreno sale verso nord in direzione delle colline pedemontane dei Monti Metalliferi, e a sud verso i pendii della Foresta di Slavkov.

Cava MarieGli inizi della più consistente attività estrattiva della lignite nella zona di Sokolov risalgono alla metà del XVIII secolo. Nel 1760 fu costituita una società per azioni orientata all’attività mineraria, di cui era membro anche il conte František Václav Nostic. Negli anni Novanta, il primo cittadino di Sokolov, Matouš Leistner, diede inizio all’estrazione di carbone nel villaggio di Ovčárna, nell’attuale catasto della città. Alcune fonti storiche tedesche riguardanti Sokolov riportano che nel 1797 la prima luppoliera dovette far posto all’estrazione del carbone. La fama del distretto minerario di Sokolov si deve alla qualità del carbone presente nel filone Anežka, scoperto dai contadini mentre scavavano un pozzo nella vicina Dolní Rychnov. Il boom dell’attività estrattiva e degli altri rami dell’industria metallifera è collegata al lavoro del primo imprenditore moderno della regione di Sokolov, J. D. Starck, che per i suoi meriti nello sviluppo industriale ottenne persino un titolo nobiliare.

Il reale motore trainante dello sviluppo dell’attività mineraria e dell’industria in generale fu la ferrovia. Nel settembre del 1870 fu aperta la continuazione della tratta ferroviaria di Buštěhrad da Chomutov a Cheb. Il conseguente incremento delle possibilità di vendita influenzò profondamente anche l’estrazione del carbone e la stessa produzione industriale. Il numero e le dimensioni delle miniere situate nel catasto della città aumentarono. L’intera riserva mineraria fu interessata dall’apertura di nuovi stabilimenti o dall’ammodernamento di quelli esistenti. L’ultima luppoliera fece posto all’estrazione nel 1880, e la città ottenne il suo carattere puramente industriale. Le sufficienti opportunità lavorative attirarono un numero considerevole di famiglie ceche delle regioni interne, e nei comuni industriali iniziarono a crearsi minoranze ceche relativamente numerose. Parallelamente crebbe anche la città di Sokolov. Cava Jiří

La lignite del bacino di Sokolov, presente in tre filoni irregolarmente sviluppati dallo spessore di decine di metri e con un filone sovrastante di decine, se non centinaia di metri, fu inizialmente estratta mediante coltivazioni in sotterraneo, di regola nei punti di maggiore qualità del filone. In seguito, sebbene il rilievo del paesaggio non fosse adatto, si preferì la modalità di coltivazione a cielo aperto. Oggi, l’estrazione di carbone e di altri minerali si realizza esclusivamente a cielo aperto, un sistema ad elevata efficienza energetica.

La quantità di carbone estratto e il proporzionale sfruttamento del terreno di copertura aumentarono costantemente, raggiungendo il picco massimo nella metà degli anni Ottanta. Da allora, l’attività è in calo, e negli ultimi anni si è fermata ad un valore vicino all’ottimo sostenibile fino all’impoverimento delle scorte sfruttabili del bacino.

Anche le modalità di sfruttamento del carbone seguivano le esigenze dei suoi maggiori consumatori. Il carbone era utilizzato innanzitutto come fonte di calore, poi come materia prima per la produzione di carburanti pregiati ed energia e persino di prodotti chimici. Gradualmente, si è iniziato a considerare anche il punto di vista della tutela ambientale, soprattutto nei luoghi di consumo dei carburanti e delle energie ottenute e prodotte. Allo stesso tempo, si applicano con una sempre maggiore intensità i procedimenti finalizzati ad un ripristino del paesaggio dopo la conclusione delle attività di estrazione e di lavorazione del carbone. Oggi, dopo le tormentate vicende storiche degli ultimi decenni, l’unico soggetto che gestisce le scorte di carbone e di altri minerali nel bacino di Sokolov è la Sokolovská uhelná, a.s.