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Informazioni generali
Organizzazione della Regione
Simboli della regione
Autogoverno – Presidente della Regione
Autorità regionale di Karlovy Vary
Portavoce
Città e paesi della Regione di Karlovy Vary
Informazioni per i visitatori
Organizzazione della Regione 

Le regioni della Repubblica ceca hanno iniziato ad operare in autonomia e a gestire una parte della pubblica amministrazione come enti supremi dell’amministrazione territoriale secondo il modello al quale l’Europa del XXI secolo intende uniformarsi. L’esistenza e le effettive attività delle regioni costituiscono un prerequisito importante per la creazione di politiche regionali e per l’ingresso della Repubblica ceca nell’Unione Europea. La legge sulle regioni è conforme agli impegni internazionali e al diritto comunitario. Il ravvicinamento e la graduale integrazione della Repubblica ceca in Europa avvengono sulla base del principio di sussidiarietà, secondo cui l’amministrazione delle questioni pubbliche deve decentralizzarsi e avvicinarsi il più possibile ai cittadini. Il concetto di riforma della pubblica amministrazione ceca è in piena armonia con la concezione europea di democrazia, e ha come scopo il raggiungimento della massima misura di efficienza della pubblica amministrazione.

La regione di Karlovy Vary è delimitata dal territorio delle attuali province di Karlovy Vary, Sokolov e Cheb; è la penultima regione della Repubblica ceca per estensione, con una superficie di circa il 4,2% e una popolazione pari al 3% del totale nazionale. La popolazione è concentrata soprattutto nelle città (82,2%) rispetto alla media nazionale, dove c’è una prevalenza di piccoli comuni. La regione conta complessivamente 132 comuni, di cui 28 città.

La norma giuridica fondamentale motivante la nascita delle regioni è la legge costituzionale n. 357/1997 sull’istituzione di enti territoriali amministrativi supremi e sulla modifica della legge costituzionale del Consiglio Nazionale Ceco n. 1/1993, Costituzione della Repubblica ceca. La regione e i suoi organi sono definiti dalla legge n. 129/2000 sulle Regioni, che ha acquisito effetto il giorno in cui si sono tenute le elezioni per le Giunte regionali nel novembre del 2000, ovvero l’1 gennaio 2001. La Regione è una comunità territoriale di cittadini, che esercita il proprio diritto all’autogoverno nel volume stabilito conformemente alle sue esigenze. La Regione è una corporazione pubblica; agisce col proprio nome nei rapporti giuridici ed è responsabile dei rapporti così derivanti. Nello svolgimento della propria attività autonoma, all’interno della propria circoscrizione territoriale la Regione si occupa dello sviluppo complesso del territorio e dei bisogni dei cittadini in conformità con i presupposti e gli usi locali. Particolare importanza viene data alla creazione di condizioni per lo sviluppo dell’assistenza sociale, la soddisfazione delle esigenze di tutela e di sviluppo di condizioni di vita sane, i trasporti e i collegamenti, l’informazione, l’educazione, l’istruzione, lo sviluppo culturale globale e la tutela dell’ordine pubblico. Nell’esercizio della propria autonomia la Regione collabora con i Comuni, ma non può intervenire nella loro autonomia. Gli organi della Regione sono sempre obbligati a consultare gli obiettivi di sviluppo regionale con i rispettivi organi dei Comuni interessati. La Regione è autorizzata ad esprimersi in merito alle questioni riguardanti la propria autonomia. Gli organi di Stato hanno l’obbligo di discutere in anticipo con quelli della Regione le misure inerenti all’autonomia di quest’ultima.

Organi della Regione

Secondo l’estensione stabilita dalla legge, la Regione di Karlovy Vary è amministrata da una Giunta regionale composta da 45 membri. Altri organi della Regione sono il Consiglio regionale, il Presidente della Regione e l’Autorità regionale. Se stabilito da una legge speciale, il Presidente può istituire degli organi speciali per l’esercizio delle competenze delegate. Come propri organi d’iniziativa e di controllo, la Giunta può istituire dei comitati, mentre il Consiglio regionale può istituire delle commissioni. La Regione può istituire soggetti giuridici e organizzazioni ai fini dell’espletamento dei propri compiti.